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<title>PromoBLOG</title><link>http://www.promitaly.it/dblog/</link>
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	<title><![CDATA[L’ARRIVO  DI  MISS ITALIA CARNEVALE DI ACIREALE]]></title>
	<description><![CDATA[ACIREALE: PIENONE ALLE PRIME SFILATE, E IN PIAZZA DUOMO UN BAGNO DI FOLLA  PER L’ARRIVO  DI  MISS ITALIA
 
 
Grande folla per  l’inizio delle sfilata dei novi carri grottesco allegorici, alternata alle esibizioni dei  quattro gruppi mascherati in concorso, majorettes e delle bande comiche. Nove  le opere in cartapesta realizzate dai maestri artigiani locali : “Bacco Tabacco e Venere” di Giuseppe Grasso;  “Baronetti barocchi” del cantiere Gapass; “Ooh mia bella Napoli” di Mariella Faro; “Quattari e Quattareddi su tutti na crita” cantiere Piro-Amico di Alberto Amico; “Oro nero” di  Rossana, Salvo e Camillo Coco; “Vorrei la pelle nera” di Rosa Scalia; “Peace e love” del cantiere fratelli Parlato; “Mondovisione” ” del cantiere Cristoforo Condorelli e ancora “Certe notti” di Sebastiano Ardizzone .
I giganti della cartapesta, in tarda mattinata, sono stati messi in mostra lungo il circuito  per consentire ai tanti visitatori, di poterne ammirare  le qualit&agrave; artistiche che da sempre, distinguono  il nostro carnevale.
Spensieratezza, gioia e tanto divertimento, per le migliaia di persone presenti all’evento.
 Non poteva mancare all’appuntamento del  pi&ugrave; “Carnevale di Sicilia”, la “Reginetta del Carnevale 2008” titolo che l’anno scorso le ha portato tanta fortuna, si parla, infatti, di Miss Italia: l’Acese Miriam Leone che ha presieduto la manifestazione pomeridiana di questa fantastica domenica.
Al suo arrivo la piazza era gremita all’inverosimile, la reginetta in carica ha sfilato su uno dei carri fino all’ingresso del Palazzo di Citt&agrave;, dal quale si &egrave; poi affacciata dal balcone nobile per salutare i suoi concittadini, questi momenti di esultanza  sono stati ripresi dalle telecamere nazionali della Rai, Mediaset, e La 7.
 Ieri 11 febbraio, alle ore 17, il Pi&ugrave; Bel Carnevale di Sicilia, &egrave; stato trasmesso  su Radio Rai International, infatti, nel corso della trasmissione “Il Ruggito del Coniglio” si &egrave; parlato del Carnevale di Acireale, delle parate dei carri allegorici grotteschi e dei carri infiorati, di Miss Italia,  nel collegamento con la citt&agrave; delle cento campane; mentre oggi il nostro carnevale andr&agrave; in onda nella trasmissione televisiva “Geo&Geo”  su Raitre  in diretta dagli studi di via Teulada a Roma.
Sar&agrave; il carrista Francesco Cavallaro, vincitore del carro infiorato in concorso dell’edizione 2008, ad illustrare in studio la tecnica di costruzione delle macchine dei fiori, e ancora tante sorprese con Sveva Sagramola e Pino Iannelli, che  accenderanno le telecamere della prestigiosa trasmissione televisiva su una delle peculiarit&agrave; pi&ugrave; importanti del Carnevale acese, ripercorrendo la storia di un concorso, quello dei Carri infiorati, che &egrave; anche motivo di vanto culturale e fiore  all’occhiello del comprensorio acese.
Prossimo appuntamento sabato 14 Febbraio con il raduno alle 16,00 delle scuole in maschera e sfilata gruppi mascherati , e in Piazza Duomo spettacolo con gli  Zero Assoluto, Studio tre, e Audio claB.
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	<link><![CDATA[http://www.promitaly.it/dblog/articolo.asp?articolo=45]]></link>
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	<dc:date>2009-02-14T20:39:12+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[AREA ATTREZZATA PROTEZIONE CIVILE PRESSO COM 3 IN ACIREALE.]]></title>
	<description><![CDATA[Il sindaco Nino Garozzo sul Luna Park:

“Finalmente sull’utilizzo dell’area Com,  che ha risvolti anche per un utilizzo diverso dal Luna Park, giunge un chiarimento definitivo, anche se ho sempre sostenuto che la precedente comunicazione della Protezione civile Nazionale era assai chiara nel consentire (e non poteva che essere cos&igrave;) un uso diverso ma compatibile con le funzioni a cui l’area &egrave; destinata. Pertanto, siamo pronti a collocare il Luna Park in sicurezza cos&igrave; come abbiamo fatto lo scorso anno con area video sorvegliata, i controlli delle forze di polizia e tutte le prescrizioni che gi&agrave; nel 2008 ebbero ottimo impatto pure sui cittadini residenti nelle vicinanze. Una citt&agrave; turistica deve conciliare molte cose, deve conciliare se deve essere citt&agrave; turistica”.
Il sindaco prosegue dicendo: “Chiudiamo quindi ogni polemica che, pi&ugrave; volte abbiamo gi&agrave; ribadito, sollevata in maniera assolutamente pretestuosa senza una lettura attenta delle norme inviate al Comune. Questo vuol dire anche che l’area &egrave; utilizzabile per lo svolgimento del mercato settimanale, come questa Amministrazione ha sempre sostenuto. Mancano alcuni accorgimenti ed alcuni servizi, ma siamo pronti ad immettere nell’area Com il mercato settimanale”. 
IN DATA 4 FEBBRAIO E’ PERVENUTA LA NOTA PROT. DPC/EME/5638 PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE, CON LA QUALE SI CONFERMA “L’APPROCCIO MULTIFUNZIONALE NELLA GESTIONE IN ORDINARIO, DI TALI TIPOLOGIE DI AREE”. SI SPECIFICA CHE IL CENTRO COM CON ANNESSA AREA ATTREZZATA COSTITUISCE AREA DI RICOVERO PER STRUTTURE PRFABBRICATE DI PROTEZIONE CIVILE AI SENSI DELLE SPECIFICHE LINEE GUIDA EMANATE DALLA PRESIDENZA DEL COSNIGLIO DEI MINISTRI E PUBBLICATE SULLA G.U. N. 44 DEL 23.02.2005.
TUTTO QUANTO PREMESSO, NELL’OSSERVANZA DEI SUPERIORI CHIARIMENTI FORNITI DIRETTAMENTE DAL CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE DOTT. GUIDO BERTOLASO, QUESTA AMMINISTRAZIONE INTENDE CONCEDERE L’UTILIZZO DI DETTA AREA AGLI ESERCENTI I PUBBLICI SPETTACOLI VIAGGAIANTI, COSI’ COME AVVENUTO L’ANNO SCORSO, NEL RISPETTO DELLE MEDESIME PRESCRIZIONI. TRA QUESTE SI SOTTOLINEANO: ORE 22 DI TUTTI I GIORNI IN CUI SARA’ ATTIVO IL LUNA PARK CESSAZIONE DI TUTTE LE EMISSIONI IN DIFFUSIONE SONORA (MUSICALI ED ANNUNCI); INSTALLAZIONE DI SISTEMA DI VIDEO SORVEGLIANZA COLLEGATO CON LE FORZE DELL’ORDINE. TRA LE PRESCRIZIONI LA GARANZIA DI LIBERARE L’AREA IN TEMPI RAPIDI COMPATIBILI CON L’UTILIZZO QUALE AREA DI RICOVERO, PER ESSERE LA STESSA RESA FRUIBILE IN CASO DI EMERGENZA.  
PERTANTO SARA’ GARANTITA LA MASSIMA SICUREZZA AI FRUITORI DEL LUNA PARK, AGLI ESERCENTI DEGLI SPETTACOLI VIAGGIANTI, AI RESIDENTI DELLE ABITAZIONI ATTIGUE AL LUNA PARK. NEGLI ORARI DI ATTIVAZIONE DEL LUNA PARK SARANNO PRESENTI OPERATORI DELLE FORZE DELL’ORDINE
 
IL COMANDANTE POLIZIA MUNICIPALE
ALFIO LICCIARDELLO
 
IL DIRIGENTE PROTEZIONE CIVILE
GIUSEPPE TORRISI 
 
L’ASSESSORE ALLA PROTEZIONE CIVILE
ANTONINO GAROZZO
 
IL SINDACO
NINO GAROZZO

]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.promitaly.it/dblog/articolo.asp?articolo=44]]></link>
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	<dc:date>2009-02-05T14:47:18+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[“Movimento Civico Pro Acireale”]]></title>
	<description><![CDATA[                    Documento Costituente “Movimento Civico Pro Acireale”

         È costituito un libero Movimento Civico cittadino per promuovere la realizzazione di un partito a carattere cittadino. 
         E’ un organismo autonomo, non vincolato da indirizzi di partito o ideologici ma da esigenze e aspettative della gente della nostra Citt&agrave;. 
         Intende, in via prioritaria costruire una forma di partito non finalizzato, esclusivamente, alla conta elettorale ne tanto meno alla mera spartizione di potere.
         Intende partecipare alla vita politica e sociale della citt&agrave;, come una sorta di laboratorio politico al fine di raccogliere e concretizzare le proposte della gente comune, libera da vincoli di potere.
         Intende partecipare alle competizioni elettorali, anche s&eacute; la volont&agrave; primaria non &egrave; la sola partecipazione alla prossima competizione elettorale, ma il continuo e costante impegno anche successivamente ad essa.
         Intende valorizzare e diffondere la cultura popolare e tradizionale della nostra terra.
         Intende concretizzare tutte le pi&ugrave; vaste forme di solidariet&agrave;, tutelando le fasce sociali pi&ugrave; deboli o pi&ugrave; esposte a minacce, ostacolando tutte le ingiustizie e gli squilibri sociali di oggi.
        Intende dare priorit&agrave;, politica ed amministrativa, a tutte le iniziative economiche che servono a rilanciare lo sviluppo economico di Acireale.
        Intende rilanciare l’agricoltura valorizzando il nostro prodotto agrumicolo.
        Intende pianificare, finalmente, una vera promozione turistica mai fatta seriamente, in modo da iniziare una reale attivit&agrave; turistica. 
        Intende, soprattutto, tutelare e favorire con assolta priorit&agrave; il commercio che con le piccole imprese commerciali, presenti sul territorio, rappresenta l’unica risorsa economica attualmente reale in citt&agrave;.
        Intende ridurre il costo della politica. proponendo di eliminare ogni sorta di retribuzione per gli amministratori, prevedendo solo un rimborso spese validamente giustificato, tutto ci&ograve; per non gravare sui cittadini, al fine di far si che la politica sia al servizio della Citt&agrave; e non un peso per la stessa.
        Il presente documento non &egrave; definitivo perch&eacute; in continua evoluzione, sensibile a tutte le gradite, indispensabili, utili osservazioni e collaborazioni degli aderenti al movimento  
      
                                                                                  Promotore: Rosario Bottino	
          E-mail: proacireale@promitaly.it
    Segreteria: Via Paolo Vasta 169 Acireale (CT)
              Info: 3396338781
          E-mail: rosariobottino@promitaly.it
    Promotore: Rosario Bottino


]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.promitaly.it/dblog/articolo.asp?articolo=43]]></link>
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	<dc:date>2009-02-04T19:39:46+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Rosario</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[Riforma della giustizia e principi fondamentali]]></title>
	<description><![CDATA[La natura della questione obbliga alla discussione e larga condivisione di ogni possibile modifica

 
Per quanto si discuta su cosa cambiare e che cosa no della nostra Costituzione, certamente i principi fondamentali sono fuori discussione e nessuno pu&ograve; pensare di modificarli o di alterarli”.
Le parole del Capo dello Stato, giudicate quanto mai sensate ed appropriate dall’opposizione, sono certo piombate come un autentico macigno su quel “Nessuno”, largamente identificato, o identificabile col Premier, Silvio Berlusconi, che immemore, o quasi, delle dissertazioni dei giorni scorsi sul suo “Voler andare avanti anche a costo di votare la riforma a colpi di maggioranza” nonch&eacute; della sua espressa considerazione del dialogo con l’opposizione stessa come qualcosa che “Sarebbe accettabile”. Quasi fosse elemosina. 
Indietro tutta, quindi. Indietro sul “Pacchetto Alfano” sulla riforma del processo penale e le misure sul sovraffollamento delle carceri. Che slitta a Gennaio. Nella speranza, pare, di aprire quel confronto con il Pd di Veltroni caldeggiato visibilmente dal leader del Carroccio, Umberto Bossi, con la sua paura per i probabili riflessi negativi di un atteggiamento di occlusione e disfattismo sulla disponibilit&agrave; e sul consenso dell’opposizione al suo unico intento: il Federalismo Fiscale. 
Condivisi o no polemiche e punti di vista sul se e sul come vadano modificati i principi espressi dalla nostra Carta Costituzionale, resta il fatto chiaro e non prescindibile che gli ingranaggi della Giustizia cos&igrave; come sono non funzionano e che una riforma &egrave; assolutamente necessaria. A garanzia proprio dei cittadini, del popolo italiano nel cui nome la Giustizia stessa viene amministrata, con meccanismi divenuti insulsi fino a fagocitare principi irrinunciabili in ogni Stato di diritto. Che si chiamano contraddittorio, pari diritti e poteri fra accusa e difesa, predeterminazione e certezza della pena. Assistere ad una autentica guerriglia fra Procure su non ben chiariti e legittimi atti processuali ed inchieste non pu&ograve; certo essere lo spettacolo pi&ugrave; auspicato dal cittadino, che nella magistratura vorrebbe ben vedere identificato il supremo garante dei propri diritti quando siano lesi, sia civilmente che penalmente. Mentre il punto di vista di chi la Giustizia la amministra assumendo la difesa dei cittadini contro altri cittadini o quando siano accusati di aver commesso reati &egrave; inevitabilmente permeato dallo sconforto troppe volte provato di fronte a lungaggini, o a pronunce imprecise o superficiali, tanto pi&ugrave; gravi quando ledano diritti fondamentali della persona. Uno sconforto che fa spesso avvertire la funzione di difensore quale il mestiere dell’arrampicarsi su lastre di ghiaccio nel tentativo, sempre pi&ugrave; arduo, di correggere i difetti ed arginare i danni. In nome del mandato assunto.
Serve certamente, al di l&agrave; di chi storce il naso, una riforma del Consiglio Superiore della Magistratura, Organo Costituzionale che presiede ad ogni provvedimento relativo ai magistrati. Serve, assolutamente, quella tanto discussa e vituperata, quasi esorcizzata, divisione fra Magistratura decidente e Magistratura Requirente, senza la quale la parit&agrave; fra accusa e difesa e la certezza del giusto processo non potranno mai dirsi pienamente realizzate. Principi, sia chiaro, riferiti all’intero esercizio della funzione giurisdizionale, civile e penale, ben espressi dalla nostra Costituzione, il cui art. 111 cos&igrave; recita: “ La Giurisdizione si attua mediante il giusto processo regolato dalla legge. Ogni processo si svolge nel contraddittorio delle parti, in condizioni di parit&agrave;, davanti ad un giudice terzo e imparziale. La legge ne assicura la ragionevole durata”. Preambolo necessario a comprendere che il tema cui il Governo vuol mettere mano non &egrave;, n&eacute; mai potr&agrave; essere, come peraltro affermato anche dai Presidenti di Camera e Senato, Fini e Schifani, trattato senza essere ampliamente discusso e condiviso, in modo che ogni modifica, per quanto sensata e giusta, sia largamente e trasversalmente accettata.
Da qui l’opinione che i rilievi mossi al Premier siano stati assolutamente opportuni, senza giustificare in alcun modo il suo iniziale non voler dialogare e sedere a un tavolo con chi “Mi insulta definendomi un diavolo, un Hitler o un dittatore argentino”. Parole riferite al “Giustizialista” Di Pietro, che invece, mai dire mai, ha stavolta giustamente sollevato obiezioni sul modo berlusconiano di voler minare con metodi inopportuni a l’indipendenza della Magistratura che, lungi dall’essere, come affermato da Cicchetto” Fuori dai principi Fondamentali della Costituzione” , riguarda quella Separazione dei poteri che nessun costituzionalista si sognerebbe mai di non annoverare tra i valori cardine dello Stato, costituendo addirittura la stessa essenza della sua Forma Democratica e, pertanto, non uno dei principi fondamentali, ma il principio fondamentale per eccellenza.
Dialogo e confronto che dovranno indiscutibilmente trovare la maturit&agrave; e l’equilibrio di entrambe le coalizioni, sia per le modifiche adottabili con legge ordinaria che per quelle che abbiano a toccare la Costituzione, in qualsiasi sua parte. Per regalare agli italiani una impressione di maggiore garanzia dei propri diritti e, talora, perfino della propria incolumit&agrave;, laddove sia difficile e tutte le volte in cui sia difficile, per un difensore, spiegare ai propri assistiti perch&eacute; chi ha fatto gi&agrave; e minaccia di fare ancora loro del male sia a piede libero, perch&eacute; non sia certo che chi ha sbagliato alla fine paghi, perch&eacute; fra l’inizio e la fine di un giusto processo passino spesso parecchi anni, durante i quali la tutela resta spesso uguale a zero.  Per affermare che lo Stato c’&egrave;.
Giovanna Raimondo

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	<link><![CDATA[http://www.promitaly.it/dblog/articolo.asp?articolo=42]]></link>
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	<dc:date>2009-01-02T17:17:48+01:00</dc:date>
	<dc:creator>LA SVOLTA</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[XIX  EDIZIONE DELLA  SFILATA  STORICA  DEI  RE  MAGI]]></title>
	<description><![CDATA[PARROCCHIA SANTA MARIA DEL MONTE CARMELO
ACI PLATANI  Acireale (CT)
 
XIX  EDIZIONE
 DELLA  SFILATA  STORICA  DEI  RE  MAGI

   La “Sfilata Storica Dei Re Magi a cavallo”, giunta ormai alla XIX edizione, si svolge ogni anno ad Aci Platani, il 6 gennaio, festa dell’ Epifania di nostro Signore Ges&ugrave; Cristo, con inizio alle ore 9.30. 
   La manifestazione, nata alla fine degli anni ottanta, grazie al Comitato organizzatore presieduto dal parroco don Antonio Pennisi, al coinvolgimento di tutta la comunit&agrave; parrocchiale e alla collaborazione del Cons. Com. Sebastiano Di Mauro, ha segnato, negli ultimi anni, una considerevole crescita, affermandosi come una delle pi&ugrave; importanti manifestazioni natalizie presenti nel territorio acese. Ogni anno, tutta la comunit&agrave; platanese rimane coinvolta nel faticoso lavoro di preparazione e tutti si sentono protagonisti nella ricerca di colori, addobbi e dettagli che possano rendere sempre pi&ugrave; ricca ed interessante la sfilata.
   Grazie ai nuovi effetti scenografici, agli artistici vestiti preparati con cura e maestria dalle tante sarte locali e alla collaborazione della Scuderia “Alcantara Treking”, che garantisce la presenza di almeno dieci cavalli, tutti coloro che ogni anno scelgono di venire a vedere la sfilata assistono ad uno spettacolo di straordinaria bellezza.  Una iniziativa che oltre ad avere un grande valore artistico e culturale ha un alto significato religioso. Essa, infatti, costituisce una occasione unica, per portare il messaggio evangelico dell’incarnazione di nostro Signore Ges&ugrave; Cristo  a tutti, anche a coloro che da tempo si sentono lontani dall’esperienza cristiana. Grazie, infatti, al coinvolgimento di tante persone &eacute; possibile, attraverso l’interpretazione di circa 300 personaggi biblici, ricostruire le tappe pi&ugrave; significative della “Storia della Salvezza”: dal peccato genesiaco, alla liberazione del popolo ebraico dalla schiavit&ugrave; egiziana; dalla proclamazione della legge sinaitica, alla preannunciazione del Messia nei tanti oracoli dei profeti, e cosi via in un crescendo di eventi, sempre pi&ugrave; significativi che prefigurano la venuta del Cristo e il suo riconoscimento, attraverso la visita dei Magi, come il Re del mondo.
   E’ importante ricordare che la manifestazione si avvale della collaborazione delle  istituzioni presenti nel territorio, in particolare della Regione Siciliana, della Provincia Regionale di Catania, del Comune di Acireale e della Fondazione Federico II. 
   Ci auguriamo che anche quest’anno questo momento possa essere vissuto intensamente e con larga partecipazione di pubblico, sar&agrave; sicuramente una valida occasione per riflettere insieme sul mistero salvifico di Dio che, in un atto di amore infinito, a Betlemme, piccolo villaggio della Giudea, si &egrave; fatto simile a noi, affinch&eacute; ciascun uomo potesse essere redento e partecipare della Sua divinit&agrave;.
 
                                                                                                        Giovanni Centamore
 


]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.promitaly.it/dblog/articolo.asp?articolo=41]]></link>
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	<dc:date>2009-01-02T14:49:10+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[ Capodanno:  concerti in piazza ]]></title>
	<description><![CDATA[Roma. Allo scoccare della mezzanotte ci sar&agrave; lo spettacolo dei fuochi d'artificio al Pincio, preceduto da molti eventi di musica dal vivo. Al Colosseo la rockstar Gianna Nannini presenter&agrave; ai romani i suoi maggiori successi portando gli spettatori fino a notte inoltrata, preceduta alle 22 dai Baustelle, gruppo di culto dell'indie rock italiano. Per l'evento, la fermata Colosseo della metro B sar&agrave; chiusa. 

Milano. In piazza Santo Stefano concerto dei Lost e Frankie Hi Nrg, mentre in piazza del Cannone l'evento 'Burn', dalle 22.30, vedr&agrave; alternarsi deejay e band internazionali per tutta la notte tra hip hop, rock/punk e musica anni Settanta. Canzoni anni Sessanta, ritmi latino americani e cori gospel al gal&agrave; di Capodanno del Palalido. 

Torino. Capodanno in piazza Castello con mostre, laboratori ecologici e musica (dalle 21), dedicata ai Balcani, con il Prinsen Paulista (Norvegia), dj residente del Parkteatret, uno dei pi&ugrave; noti Club di Oslo. Dalle 23 e oltre la mezzanotte, si prosegue con il concerto dal vivo "Danza a Sud", con tarantelle d'autore, pizzichi e tamburiate, oltre a arie d'opera rivisitate. Tutta la festa sar&agrave; illuminata da un impianto del light designer torinese Luca Baraldo.

Venezia. Torna a Venezia l'evento "Love 2009", che il 31 dicembre del 2007 port&ograve; in piazza 60mila persone che si baciarono contemporaneamente in Piazza San Marco. Molto atteso anche il concerto di Capodanno del Teatro La Fenice con l'orchestra e il coro di Georges Prêtre.

Genova. Sar&agrave; il concerto di Jovanotti l'evento clou del capodanno genovese. Lo spettacolo si terr&agrave; alle ore 23 al Porto antico. Anche nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale si brinder&agrave; alla mezzanotte mentre, dalle 21 alle 3, saranno visitabili le esposizioni "Lucio Fontana Luce e Colore" e quella dedicata a Fabrizio De Andr&egrave;.

Bologna.. È alto 12 metri il tradizionale «Vecchione» che, allo scoccare della mezzanotte, sar&agrave; dato alle fiamme in piazza Maggiore a Bologna in segno di saluto per l'anno che finisce e in segno di benvenuto per il 2009. Il rogo del Vecchione - quest'anno disegnato dall'illustratore
Ericailcane - sar&agrave; preceduto da una serie di spettacoli, il principale dei quali sar&agrave; dedicato ai quattro elementi del fuoco, dell'acqua, dell'aria e della terra. È prevista anche la proiezione in piazza, su maxischermo, del Concerto di fine anno dei Filarmonici del Teatro Comunale di Bologna. 

Rimini. La citt&agrave; della riviera romagnola ospiter&agrave;, come da tradizione, la grande festa del
Capodanno di Raiuno. In diretta da Piazzale Fellini di Rimini canteranno Gloria Gaynor e molti altri artisti. 

Firenze. In piazza Santa Croce concerto gratuito dalle 23, con l'Orchestra Filarmonica del Teatro lirico Europeo che suoner&agrave; musiche di Strauss, Verdi e Bizet. Musica dal vivo anche al mercato di Sant'Ambrogio e in Piazza Santo Spirito. 

Napoli. In Piazza del Plebiscito concerto di Daniele Silvestri, che sar&agrave; preceduto dai Capone&BungtBangt, gruppo di percussionisti partenopei che utilizza strumenti ricavati da materiali riciclati. Peppino di Capri sar&agrave; invece sar&agrave; al Palapartenope.

Catania. Capodanno magico a Catania presso il Castello Ursino.
L'assessore alla Cultura del Comune di Catania Silvana Grasso invita i cittadini a festeggiare il Capodanno 2008 al Castello Ursino.


Palermo. Mario Venuti, Sei Ottavi e Tinturia. Ma non solo. Per la notte di San Silvestro in piazza Politeama la Provincia ha anche una sorpresa: sul palco allestito davanti al teatro salir&agrave; anche il cantante catanese Mario Biondi. Palazzo Comitini, che stamattina presenter&agrave; ufficialmente l´evento (e i relativi costi), ha scelto di puntare su artisti siciliani di qualit&agrave; per salutare l´arrivo del 2009. 

Arezzo. Concerto di capodanno al San Donato di Arezzo, Il 1 Gennaio, alle 16.30, si terr&agrave; il tradizionale appuntamento con il concerto di Capodanno all'Auditorium Ospedale San Donato, una piacevole abitudine che gli aretini hanno gi&agrave; inserito negli usuali itinerari delle festivit&agrave;
 
Sassari. sbarca 'Dance Imagination' in anteprima mondiale: Piazza d'Italia si trasformer&agrave; nella pi&ugrave; grande sala da ballo "en plein air" del mondo, in un'enorme macchina del tempo per un viaggio di una notte nella musica che ha fatto ballare intere generazioni dagli anni '50 ad oggi.

Auguri di un buon 2009
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.promitaly.it/dblog/articolo.asp?articolo=40]]></link>
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	<dc:date>2008-12-31T16:35:37+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[Acireale, intitolazione, vie, piazze e impianti sportivi]]></title>
	<description><![CDATA[Il sindaco Nino Garozzo ha firmato la determina sindacale con cui dispone la intitolazione di aree di circolazione nella frazione di Santa Maria Ammalati oltre alla intitolazione del palazzetto dello sport di corso Italia.
La determina dispone l’intitolazione della piazza antistante la scuola elementare a fianco della chiesa di S.M. Ammalati  a San Pio da Pietralcina. La villetta della frazione &egrave; stata intitolata a Mario Monaco Preside mentre il campo sportivo della frazione a Catia Torrisi e Matteo Pulvirenti. Infine, lo slargo della via Provinciale I/II ricorder&agrave; perennemente Laura Rapisarda Insegnante. 

L’intitolazione delle vie, della piazza e della villa di Santa Maria Ammalati erano state perorate da comitati spontanei locali e fatte proprie dall’Amministrazione comunale. 
Il preside Mario Monaco (1911 – 1963) oltre per la brillante carriera scolastica e poi educativa, viene ricordato anche per alcune pubblicazioni: “La critica machiavellica prima e durante l’Ottocento” o “Il cardinale Marco Sittico Altemps”, quest’ultima pubblicazione stampata dalle edizioni Treccani. A suo nome, negli anni Sessanta, fu istituita una borsa di studio per gli alunni pi&ugrave; meritevoli del liceo classico “Gulli e Pennisi” di Acireale, istituto che lo ebbe brillante studente. 
Laura Rapisarda (1900 – 1984) subito dopo il diploma, inizi&ograve; giovanissima l’insegnamento nelle scuole elementari di S.M.Ammalati, dove rimase per oltre 40 anni. Una “maestra di vita” per i suoi tanti alunni che ancora oggi la ricordano con affetto.
Catia Torrisi (1987 – 1996) mor&igrave; mentre frequentava la quarta elementare della frazione per morbillo esitato in encefalite. Tanta fu la commozione che pervase l’intera comunit&agrave; di Santa Maria Ammalati.
Matteo Pulvirenti (1987 – 1997) fu vittima di un incidente stradale davanti la scuola elementare del paese, in prossimit&agrave; della piazza. La famiglia don&ograve; gli organi del piccolo Matteo che tutti oggi ricordano. 
Catia e Matteo nacquero a distanza di un giorno l’uno dall’altro (Catia il 6 dicembre, Matteo il 7 dicembre), furono compagni di classe, abitarono dirimpetto l’uno all’altro: il campo sportivo a loro intitolato vuole significare s&igrave; il messaggio educativo e sportivo, ma anche la riscoperta degli spazi di gioco come luogo ricreativo per i pi&ugrave; piccoli.   

La determina del sindaco Garozzo dispone l’intitolazione del palazzetto dello sport inaugurato lo scorso 9 novembre ad Arturo Volcan (1963 – 2007): trattandosi di personalit&agrave; deceduta da meno di 10 anni, si dar&agrave; applicazione alla determinazione una volta perfezionata la procedura rituale ad opera del prefetto di Catania.
Il “mettersi al servizio degli altri” fu il  modello di vita di Arturo Volcan. Capo scout, educatore, volontario tra i ragazzi sottoposti a provvedimenti civili, amministrativi e penali, atleta di basket e istruttore nazionale di minibasket. “I giovani cercano. Dobbiamo aiutarli ad aprire gli occhi perch&eacute; non c’&egrave; buio, ma troppa luce e si distingue a fatica, come a cercare un amico in discoteca (almeno quelle di una volta, ora non so!). Anche se la mia salute vacilla il mio spirito non demorde. Ci sar&ograve;!”: il brano &egrave; tratto dal diario di Arturo e venne scritto il 24 settembre 2006. Scomparve pochi mesi dopo. In circa sei mesi, un comitato spontaneo ha raccolto oltre 2500 firme per chiedere l’intitolazione del palasport ad Arturo Volcan. Tra queste quella del primo cittadino. 

Inoltre, il sindaco Nino Garozzo ha inviato all’assessore Nives Leonardi, al dirigente dell’area Amministrativa Salvatore Scibilia e alla Commissione toponomastica una lettera con la quale chiede la predispostone degli atti necessari al fine di intitolare il pattinodromo comunale alla memoria di Rino Nicolosi, gi&agrave; presidente della regione Siciliana. Il sindaco ricorda che sono gi&agrave; trascorsi 10 anni dalla morte dell’esponente politico e che oltre al sindaco, ha espresso motivi di assenso anche la V Commissione consiliare permanente. 
								
Il sindaco Nino Garozzo, dopo la firma della determina, motiva le decisioni assunte:
“Unitamente all’assessore Nives Leonardi, alla Commissione toponomastica, che ringrazio per il lavoro svolto, abbiamo ritenuto dare corso alla intitolazione di alcuni spazi pubblici della nostra citt&agrave; ad alcuni cittadini acesi. In particolare a Santa Maria Ammalati a seguito delle richieste dei locali comitati spontanei intitoliamo vie, un impianto ludico, una piazza. Inoltre, cos&igrave; come avevamo anticipato, siamo molto lieti di dare corso alla procedura di intitolazione del palazzetto dello sport alla memoria di Arturo Volcan, le cui doti umane e sportive sono patrimonio dell’intera citt&agrave;. Nel caso del palazzetto rassegniamo la decisione ultima, come legge prevede, al signor prefetto di Catania al quale inoltreremo l’istanza. Infine, essendo gi&agrave; trascorso il decennale della morte, e come annunciato gi&agrave; qualche mese or sono, abbiamo avviato la procedura di intitolazione del pattinodromo a Rino Nicolosi”.
Il primo cittadino prosegue: “Successivamente altri impianti pubblici, altre strade e piazze in fase di completamento saranno intitolate ad acesi illustri in quanto desideriamo che le generazioni future li ricordino per quanto fatto e per quello che hanno rappresentato nella vita sociale, politica, economica”.


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	<link><![CDATA[http://www.promitaly.it/dblog/articolo.asp?articolo=39]]></link>
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	<dc:date>2008-12-31T15:23:56+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Sei di Acireale se:]]></title>
	<description><![CDATA[Quello che distingue penso  un acese  da un altro qualsiasi abitante   dei paesi vicini &egrave; la fortissima appartenenza al territorio ed  un amore sviscerato per la propria Citt&agrave;. Cosa che francamente non esiste nelle altre cittadine della provincia di Catania che si conformano tacitamente alla popolazione del capoluogo identificandosi come catanesi.
Scriveva  il bravo giornalista catanese Giuseppe Lazzaro Danzuso, su “In viaggio” supplemento del giornale “ La Sicilia” cosi: “ Acireale Una  Repubblica A Se”centrando in pieno l’orgoglio degli abitanti di questa Terra e il loro forte senso di appartenenza.
E allora, in maniera bonaria, ho voluto raccogliere usi e costumi della gente della Citt&agrave; di Aci e Galatea in una  sorta di vademecum dove magari un acese doc potr&agrave; riconoscersi.
Un modo ironico, forse simpatico per dire  usando  uno slogan tanto caro agli sportivi di fede granata….SONO ACESE E ME NE VANTO!

Sei di Acireale se – per qualsiasi discussione ci sia in mezzo vuoi far prevalere la tua ragione essendo una TESTA DI TRUNZU doc 
Sei di Acireale se – ad ogni cosa che ti meraviglia esclami “ MOORIA! ”
Sei di Acireale se – cominci le tue frasi con l'intercalare "M'BARE"
Sei di Acireale se – almeno una volta nella tua vita hai fatto le “ Chiazzette ”
Sei di Acireale se – anche in una domenica d’inverno ed esce un timido sole e non resisti a non fare colazione con granita di mandorla e brioches da Condorelli
Sei di Acireale se – ad ogni insulto che fai non aggiungi il sostantivo GRAN figlio di …. o GRAN pezzu di…
Sei di Acireale se – d’estate ami andare al mare a S. Maria la Scala perch&eacute; odi la sabbia 
Sei di Acireale se – quando sei all’estero critichi tutto di quello che non funziona ad Acireale ma comunque dici non la lasceresti mai perch&eacute; in fondo &egrave; bella cos&igrave;.
Sei di Acireale se – quando vedi qualcuno che &egrave; moscio in tutto quello che fa lo sproni con “Annachiti”
Sei di Acireale se – per te la ragazza acese &egrave; “a megghiu fimmina”
Sei di Acireale se – conosci l'utilizzo della parola: AVAJA.
Sei di Acireale se – a piazza Europa parcheggi in 5°fila e ti lamenti se trovi la multa.
Sei di Acireale se – utilizzi la parola “spacchio” per indicare qualunque cosa.
Sei di Acireale se – trovi normale chi va con lo scooter e non mette il casco .
Sei di Acireale se – quando vivi fuori tendi a precisare che sei di ACIREALE e che non sei catanese .
Sei di Acireale se – se quando vivi fuori dici JU CA NON CI MORU. 
Sei di Acireale se – se almeno una volta nella vita sei stato raccomandato!
Sei di Acireale se – ami la pasta “co trunzu” a 
       “ quarumi “  e le crispelle dai Cordai.
Sei di Acireale se – dici per te &egrave; un dovere mangiare con i piedi sotto la tavola.
Sei di Acireale se – hai maledetto tutti per la fila in via Galatea.
Sei di Acireale se – per carnevale ti metti a sfottere per tutti gli accenti strani che senti in giro.
Sei di Acireale se – sei in trasferta per l’Acireale e al ristorante chiedi come contorno l’insalata di finocchio.
Sei di Acireale se – il 20 gennaio &egrave; un giorno sacro per te tutto dedicato o “RIZZAREDDU”.
Sei di Acireale se – quando una cosa &egrave; finita affermi sorridendo “stujti u mussu”.
Sei di Acireale se – la prima domenica di ottobre vai a zafferana e ti lamenti per la fila che fai! .
Sei di Acireale se – da piccolo se per le festivit&agrave; dei morti hai ricevuto come regalo una pistola a piombini.
Sei di Acireale se – sai chi sono : ”Turi a Peccia, Robettu a Ciolla, Mariu u pazzu ,Non mollare , Bastiana a Obba e Salvatrice”.
Sei di Acireale se almeno una volta hai bevuto o “sgricciu” da villa e hai mangiato u “nciminatu” li.
Sei di Acireale se conosci la imprese burlesche di “Cola taddazzu, Quadaredda e Ciccitto”
Sei di Acireale se – i tuoi amici per te sono la tua seconda famiglia.
Sei di Acireale se – quando vai da qualche parte cerchi sempre il biglietto omaggio.
Sei di Acireale se – dici di essere amico di chiunque.
Sei di Acireale se – per la vigilia di natale vai a vedere “u Zuccu” a piazza Duomo.
Sei di Acireale se chiami il Presepe settecentesco “ a RUTTA”.
Sei di Acireale se – chiami i catanesi “NZUNZATI” se chiami i messinesi “buddaci” se chiami i giarresi “giaroti” .
Sei di Acireale se – i siciliani dell’entroterra sono di mentalit&agrave; paesana.
Sei di Acireale se – se in ogni parola raddoppi le singole e triplichi le doppie.
Sei di Acireale se – quando hai la fame improvvisa ti rechi in C.so Italia per mangiarti un panino.
Sei di Acireale se – guardi con diffidenza chi vorrebbe dire in dialetto questa &egrave; mia ma dice “ &egrave; da me”. 
Sei di Acireale se – quando sai che devi andare a letto con una ragazza dici  “SUGNU DI FODERO”.
Sei di Acireale se – quando conosci i posti al mare : “ A CACATA “ , “ U SCOGGHIU BETTAZZI”, “A PETRA SAPPA” e “U SCOGGHIU NN’INTRA”.
Sei di Acireale se – quando per fare un complimento ad una bella ragazza le dici
        “ T’ALLICCASSI TUTTA”.
Sei di Acireale se – guardando la chiesa di San Francesco di Paola dici, “ io aghi essiri coma a chidda ca na appoia cu nuddu!”.
Sei di Acireale se chiami il pesce neonato “ Nannatu e i piedi Pedi”.
Sei di Acireale se ti palpita il cuore sentendo la storia di “Aci e Galatea”.
Sei di Acireale se conosci o sei passato almeno una volta dai “Morti o da vanedda e mennule” quartieri popolari della citt&agrave;.
Sei di Acireale se  sai dove abitava o conoscevi “Donna Mara a Mustazza”.
Sei di Acireale se – non sai tradurre in italiano il termine squaratu.
Sei di Acireale se – non hai mai capito perch&eacute; i catanesi chiamano acesi gli AGITANI  pur sapendo che gli acesi nel loro dialetto non pronunziano mai la lettera G! ma la J
es: gioco:jocu, giocattolo:jucattulu,
        gatto:jattu, gallo:jaddu, giornata:junnata 
       etc..!!!!!!.

Alla fine te ne freghi  di tutto e tutti e questa Citt&agrave; la ami perch&eacute; &egrave; cos&igrave; com'&egrave;, con il  sole, il mare, la Timpa , la sua nobilt&agrave; un po’ persa, la granita, u Cossu Umbettu, u Cammunu , piazza Europa e i loro personaggi che quotidianamente ti regalano le rughe del sorriso facendoti sentire acese   fino al midollo!

                                                        Ciccio Napoli e  Angelo Battiato

                                       


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	<link><![CDATA[http://www.promitaly.it/dblog/articolo.asp?articolo=38]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.promitaly.it/dblog/articolo.asp?articolo=38</guid>
	<dc:date>2008-12-27T11:58:15+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Angelo Battiato</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[ACIREALE C5				ATL. VILLAFRANCA]]></title>
	<description><![CDATA[SERIE C1
                                    Calcio a 5
				

ACIREALE C5				ATL. VILLAFRANCA
		    6								    0
‘7 MARCHESE
’15 PASSANISI
’29 FARINA
’30 GIANNI’
’42 FARINA
’57 PASSANISI

ACIREALE C5: MIOSI, CAPUANO, BIDINOTTI, FARINA, DI 	STEFANO, GIANNI’, FICILI, MARCHESE, PASSANISI, 	PATANE’, DI MAURO, BARRAVECCHIA. 
Allenatore Gigi Grasso

ATL. VILLAFRANCA: CAPPELLO, COSTA, 	BUCCA, 	MARTELLI, INTERDONATO, SPADARO, GITTO, DI DIO, 	MACRI’, ROCCAMO, MACRI’, FUMIA.
Allenarore: SERGIO CARNAZZA

Arbitri: Firrarello e Saitta di Catania 
Spettatori 200 circa

Con una prova superlativa i granata liquidano un buon Villafranca che nulla ha potuto per fermare la bramosit&agrave; di goal dei granata.
 Acesi perfetti in ogni reparto segno che la cura Grasso sta pian piano dando i suoi effetti.
 L’Acireale  al Palazzetto ha davvero giocato la gara perfetta, annientando un avversario forte, giunto in citt&agrave; con l’obiettivo del sorpasso al secondo tempo. I fatti hanno raccontato qualcosa di assolutamente diverso, l’Atletico Villafranca &egrave; stato schiantato dal team granata che gioca la migliore gara del 2008, almeno della parte targata C1.
Il 6-0 finale, stampato sul tabellone luminoso, ha il medesimo effetto di una sentenza inappellabile di superiorit&agrave;, &egrave; l’Acireale il vero anti 3M, non esistono pi&ugrave; dubbi di sorta. 
Tutti a segno i granata da Passanisi a Marchese da  Gianni a Farina, ma prova corale superlativa da parte di tutti al di l&agrave; del rotondo risultato acquisisto.
 Ora pausa natalizia, ma sin da giorno ventisette tutti a lavoro. Il tre gennaio trasferta a Enna ed anche li nel capoluogo pi&ugrave; alto d’Italia i granata saranno chiamati a dettar legge...!
                                                                                



]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.promitaly.it/dblog/articolo.asp?articolo=37]]></link>
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	<dc:date>2008-12-27T11:09:52+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Angelo Battiato</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[ULTIMATUM ALLA TERRA]]></title>
	<description><![CDATA[Atteso dai cinefili pi&ugrave; attenti, ecco arrivare sugli schermi cinematografici un “Remake” di un grande classico della fantascienza degli anni 50 “Ultimatum alla terra” del regista Robert Wise.
Dopo tanti anni ecco che spetta al regista Scott Derrickson di riprendere questo classico per riportarlo ed adattarlo ai nostri tempi, grazie anche all’utilizzo di tecniche digitali ad alta definizione, inesistenti ai tempi del precedente film datato 1951 come anno di produzione.
Ad aiutare il regista nell’impresa &egrave; stato chiamato un attore come Keanu Reeves nella parte dell’extraterrestre Klatu che attera sul pianeta Terra come ambasciatore di una civilt&agrave; aliena.
Reeves del resto &egrave; uno specialista del genere di fantascienza in precedenza ha interpretato la trilogia di Matrix che l’ha portato alla ribalta sul grande schermo.
A lui si aggiungono un cast di attrici come Jennifer Connelly e Kathy Bates.
Paragonare questo “Remake” con il precedente non avrebbe senso.
Il film del 1951 firmato dal regista Robert Wise &egrave; un grande classico del cinema di fantascienza e della storia del cinema,in genere, girato in bianco e nero nel primo dopoguerra con poveri effetti speciali rispetto ai nostri tempi con un richiamo alla guerra fredda di quegli anni, rappresenta una vera e propria chicca per tutti gli amanti del genere.
Questo del regista Scott Derrickson si basa  come detto in precedenza sulla presenza di effetti digitali per un cinema di richiami spettacolari e di evasione.
A questo si aggiungono messaggi verso la nostra societ&agrave; moderna abbracciando varie tematiche della vita dell’uomo di oggi, tra cui quello ecologico.
La sceneggiatura appartiene a David Scarpa chiamato a dare un tocco di originalit&agrave; alla storia del film rispetto al precedente.
Il film inizia con un misterioso alieno dal nome Klatu (Reeves) che atterra sulla terra con il suo disco volante per essere portatore di un messaggio a tutta la popolazione del  pianeta terra e metterli di fronte a delle scelte.
Da qui si dipana  tutta la trama del film coinvolgendo lo spettatore.
Uscito in questi giorni sar&agrave; uno tra i richiami di pubblico nelle sale cinematografiche in questi giorni di feste natalizie che di solito &egrave; uno tra i periodi maggiori dell’anno che richiamano spettatori nelle sale.
Chi vuole svagarsi e nello stesso tempo assistere ad uno spettacolare scenario di cinema di fantascienza pu&ograve; assistere a questo Ultimatum alla terra.
L’Extraterrestre Klatu lo aspetta…buona visione.

]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.promitaly.it/dblog/articolo.asp?articolo=36]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.promitaly.it/dblog/articolo.asp?articolo=36</guid>
	<dc:date>2008-12-19T17:35:14+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Rosario Catania</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Le Terme di Acireale incontrano la città di Acireale]]></title>
	<description><![CDATA[Nei giorni di venerd&igrave; 12 e sabato 13 dicembre presso il nostro stabilimento di S. Caterina il Presidente Angiolucci e tutti  Consiglieri di Amministrazione delle Terme di Acireale S.p.A. saranno lieti di accogliere nella loro struttura gli Amministratori e la cittadinanza tutta per illustrare quello che il lavoro intrapreso in tre anni di amministrazione, dal loro insediamento del 2006 alla attuazione della legge regionale 11/2007 che ha comportato la riorganizzazione del personale riducendoli personale attivo dell’azienda da 97 unit&agrave; a 17 unit&agrave;.
In particolare venerd&igrave; 12 verranno affrontati i temi riguardanti le cure termali al sevizio della salute dei cittadini, con la presentazione di nuovi pacchetti di cure che avranno riguardo oltre, come sempre, alla salute e al benessere dei beneficiari, anche al risparmio economico, per rendere i nostri servizi alla portata di tutti a prescindere dalle convenzioni sanitarie. Le promozioni che verranno presentate avranno anche un  occhio di riguardo per i pi&ugrave; giovani per incentivarli verso la prevenzione, soprattutto in questo periodo natalizio.
Sabato 13 invece gli Amministratori si soffermeranno in particolare nell’illustrare l’iter gestionale che li ha portati a compiere i passaggi che erano stati previsti dai soci regionali al momento dell’inizio del loro mandato e che hanno portato questa azienda alle soglie di una privatizzazione che pu&ograve; rappresentare la svolta decisiva per le terme e per tutto l’indotto della citt&agrave; di Acireale.
E’ quindi nello spirito che ha contraddistinto tutto il corso del mandato dell’amministrazione attuale delle Terme di Acireale S.p.A. che il Presidente e i Consiglieri invitano gli Amministratori della citt&agrave; e la cittadinanza tutta a rendersi partecipi direttamente di come un’azienda, che &egrave; patrimonio di Acireale, &egrave; stata gestita e di come essa sia adesso pronta per l’ultima spinta propulsiva verso una privatizzazione piena ed efficiente. 
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.promitaly.it/dblog/articolo.asp?articolo=35]]></link>
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	<dc:date>2008-12-11T18:57:14+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[rimozione di circa 40 cartelloni pubblicitari ]]></title>
	<description><![CDATA[Su preciso input dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Nino Garozzo, questa mattina il Comando di Polizia municipale ha dato inizio al programma di rimozione di circa 40 cartelloni pubblicitari apposti abusivamente su tutto il territorio comunale. Si tratta di griglie 6 x 3 gi&agrave; verbalizzate e per le quali si &egrave; chiuso l’iter burocratico (verbale, notifica, eventuale ricorso ed eventuale opposizione) sino alla sanzione accessoria della rimozione.
La Polizia Municipale e gli operai comunali hanno operato oggi nella zona dello stadio Tupparello. Nei prossimi giorni si proseguir&agrave; alla rimozione dei cartelloni in altre vie cittadine. 
Quello avviato oggi dal Comando guidato da Alfio Licciardello non &egrave; il primo intervento di rimozione della cartellonistica abusiva che, oltre alla elusione della Tosap, deturpano l’ambiente modificandone il paesaggio, a testimonianza della attenzione posta verso questo particolare settore.
Intanto, come sottolinea l’assessore alla Pm Antonino Garozzo, gli uffici della Polizia municipale proseguono gli accertamenti tecnici e amministrativi su altri cartelloni di cui si presume la installazione non autorizzata. 
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.promitaly.it/dblog/articolo.asp?articolo=34]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.promitaly.it/dblog/articolo.asp?articolo=34</guid>
	<dc:date>2008-12-11T18:32:01+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Le formiche killer invadono l'Europa]]></title>
	<description><![CDATA[Sempre pi&ugrave; diffuse le colonie di Lasius neglectus: conquista i territori ed estromette la fauna locale .
Ha gi&agrave; invaso Varsavia, Ginevra e la Germania ed &egrave; stata rinvenuta nel milanese : la nuova e pi&ugrave; aggressiva specie di formiche da giardino, la Lasius neglectus, con ogni probabilit&agrave; asiatica, sta lentamente colonizzano parchi e giardini di mezza Europa annientando le specie autoctone nel loro ambiente.
 Un'invasione silenziosa, ottimo esempio di quel fenomeno chiamato «bioinvasione», che preoccupa sempre pi&ugrave; biologi ed etologi.  In apparenza sono simili alle comuni formiche nere da giardino, le Lasius neglectus hanno per&ograve; una struttura sociale molto diversa. 
Le regine infatti non lasciano la colonia per fondarne una nuova, ma si accoppiano con i maschi della loro colonia di origine, espandendola e facendo crescere enormemente il numero di formiche che scavano nel suolo per costruire nuovi nidi, finch&eacute; l'area non &egrave; popolata con una sorta di «supercolonia».
 Inoltre, queste formiche prosperano in ambienti urbani anzich&eacute; in habitat naturali. In questo caso si tratta di colonie altamente infestanti, dalle dieci alle 100 volte pi&ugrave; numerose di quelle native europee, come si legge in uno studio pubblicato su una  rivista scientifica. La formica invasiva colonizzer&agrave; ben presto gran parte d'Europa, su fino alla Scandinavia, causando gravi danni. 
Gi&agrave;, perch&egrave; questa formica resiste anche alle basse temperature, fino a 5 gradi sotto lo zero. La diffusione delle colonie in tutto il Continente, ipotizzano gli esperti, avviene per esempio attraverso vivai ma &egrave; anche aiutata da «passaggi» inconsapevolmente offerti durante le fiere di giardinaggio.
 Le formiche sono tra i pi&ugrave; importanti mangiatori di detriti del pianeta e con la loro azione aiutano i cicli di ricambio. È probabile che siano gi&agrave; avvenute molte altre infestazioni ad opera della formica, ma che non siano state individuate a causa del normale periodo di latenza che contraddistingue le specie invasive prima dell'insediamento. Per gli esperti insomma &egrave; l'ennesimo spostamento di organismi viventi da una regione e da un'ecosistema all'altro, con una frequenza e una velocit&agrave; che il pianeta non aveva mai conosciuto. 
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.promitaly.it/dblog/articolo.asp?articolo=33]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.promitaly.it/dblog/articolo.asp?articolo=33</guid>
	<dc:date>2008-12-10T15:15:18+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Angelo Battiato</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Personale di Sebastiano Mortellaro]]></title>
	<description><![CDATA[«In cont(ro)rario». Il passato si traveste di presente nella personale di Sebastiano Mortellaro



Domenica 14 dicembre, alle ore 17, nell’atelier d’artisti di Via Filisto 251 a Siracusa, si inaugurer&agrave; “In cont(ro)rario”, mostra personale di Sebastiano Mortellaro.  
L’artista (Siracusa, 1974) presenta alcuni lavori che costituiscono il nucleo di un corpo d’opera rivelatore della sua ricerca e del suo metodo: guardare e trasferire al presente, camuffandole, immagini di un passato appena scomparso e a lui familiare.  
Mortellaro scava nel passato per ritrovare “cose” che si sono perdute col tempo e nel tempo, e le ripropone con un’ironia che fa da contrappunto alla tragedia di una terra martoriata. Alla base della sua ricerca c’&egrave; la domanda: quale rapporto c’&egrave; - se c’&egrave; - tra la propria identit&agrave; di siciliano e i temi della contemporaneit&agrave;? 
La risposta sta nelle parole che Aldo Taranto ha scritto a proposito della mostra. 
«Andare in questo modo contro orario – scrive l’artista e critico siracusano -, incontro al passato, pu&ograve; essere contrario all’attualit&agrave;. Ma essere inattuali pu&ograve; diventare una forza, nel tempo». Mortellaro «trae temi e linguaggi da una memoria presente, sebbene dispersa e sommersa nell’uniformit&agrave; dei modelli imperanti». In tal modo l’artista «sembra indicarci il bisogno dell’uomo di incorporare parti di tempo che non appartengono precisamente alla propria esistenza ma che vi hanno a che fare. Si tratta di far girare il tempo, di scambiarne il verso come in uno specchio, gesto che si muove nella direzione contraria».
La mostra potr&agrave; essere visitata fino al 21 dicembre, tutti i giorni dalle ore 17 alle 22.

Info e contatti:

mail: filisto251@hotmail.it 
         edita43@hotmail.it 
web: http://filisto251.blogspot.com 


 Giovanni Criscione
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.promitaly.it/dblog/articolo.asp?articolo=32]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.promitaly.it/dblog/articolo.asp?articolo=32</guid>
	<dc:date>2008-12-09T19:06:28+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Agroalimentare e vitivinicola]]></title>
	<description><![CDATA[LA CAMERA DI COMMERCIO DI TRAPANI A MERANO
Nella GourmetArena la migliore produzione agroalimentare e vitivinicola della provincia siciliana

E’ stato uno degli appuntamenti pi&ugrave; importanti nel panorama enogastronomico italiano: per il terzo anno consecutivo la kermesse culinaria dei grandi chef, il Cooking for Wine, nella prestigiosa cornice del Merano International WineFestival &amp; Culinaria, punto di riferimento fisso sul mercato vitivinicolo nazionale ed internazionale, si &egrave; chiusa con un grande successo.
Dall’8 al 10 novembre, il CXW ha regalato momenti di ‘alta cucina’ e prelibatezze all’altezza dei palati pi&ugrave; esigenti. Lo showcooking &egrave; stato animato da 15 chef, selezionati da Luigi Cremona, noto critico gastronomico italiano, premio Luigi Veronelli 2008 e premio Bibenda 2007.
Hanno accompagnato l’evento una ristretta selezione di sponsor,  che hanno avuto la possibilit&agrave; di presentare al pubblico i migliori prodotti dell’enogastronomia e dello stile di vita italiano. 
Quest’anno abbiamo avuto l’importante presenza della Camera di Commercio di Trapani che ha portato nella GourmetArena tutti i prodotti pi&ugrave; genuini dell’enogastronomia siciliana.
Un appuntamento e una partecipazione molto importante, vissuta con l’obiettivo di contribuire ancora di pi&ugrave; a far conoscere quelle ricchezze che il territorio offre, a far scoprire le caratteristiche di prodotti particolari, non ancora noti al grande pubblico, e a valorizzare l’enogastronomia locale al di fuori del territorio.
ORGANIZZAZIONE
Witaly	
Largo dei Librari, 89-  00186 Roma
Tel +39 06 833 96 748					       
Cell +39 347 30 23 607                                                                                    
lorenza.vitali@witaly                                                                                                          http://blog.witaly.it
Rosalba Totaro
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