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Acireale, intitolazione, vie, piazze e impianti sportivi
Di Admin (del 31/12/2008 @ 15:23:56, in Acireale, linkato 265 volte)
Il sindaco Nino Garozzo ha firmato la determina sindacale con cui dispone la intitolazione di aree di circolazione nella frazione di Santa Maria Ammalati oltre alla intitolazione del palazzetto dello sport di corso Italia. La determina dispone l’intitolazione della piazza antistante la scuola elementare a fianco della chiesa di S.M. Ammalati a San Pio da Pietralcina. La villetta della frazione è stata intitolata a Mario Monaco Preside mentre il campo sportivo della frazione a Catia Torrisi e Matteo Pulvirenti. Infine, lo slargo della via Provinciale I/II ricorderà perennemente Laura Rapisarda Insegnante. L’intitolazione delle vie, della piazza e della villa di Santa Maria Ammalati erano state perorate da comitati spontanei locali e fatte proprie dall’Amministrazione comunale. Il preside Mario Monaco (1911 – 1963) oltre per la brillante carriera scolastica e poi educativa, viene ricordato anche per alcune pubblicazioni: “La critica machiavellica prima e durante l’Ottocento” o “Il cardinale Marco Sittico Altemps”, quest’ultima pubblicazione stampata dalle edizioni Treccani. A suo nome, negli anni Sessanta, fu istituita una borsa di studio per gli alunni più meritevoli del liceo classico “Gulli e Pennisi” di Acireale, istituto che lo ebbe brillante studente. Laura Rapisarda (1900 – 1984) subito dopo il diploma, iniziò giovanissima l’insegnamento nelle scuole elementari di S.M.Ammalati, dove rimase per oltre 40 anni. Una “maestra di vita” per i suoi tanti alunni che ancora oggi la ricordano con affetto. Catia Torrisi (1987 – 1996) morì mentre frequentava la quarta elementare della frazione per morbillo esitato in encefalite. Tanta fu la commozione che pervase l’intera comunità di Santa Maria Ammalati. Matteo Pulvirenti (1987 – 1997) fu vittima di un incidente stradale davanti la scuola elementare del paese, in prossimità della piazza. La famiglia donò gli organi del piccolo Matteo che tutti oggi ricordano. Catia e Matteo nacquero a distanza di un giorno l’uno dall’altro (Catia il 6 dicembre, Matteo il 7 dicembre), furono compagni di classe, abitarono dirimpetto l’uno all’altro: il campo sportivo a loro intitolato vuole significare sì il messaggio educativo e sportivo, ma anche la riscoperta degli spazi di gioco come luogo ricreativo per i più piccoli. La determina del sindaco Garozzo dispone l’intitolazione del palazzetto dello sport inaugurato lo scorso 9 novembre ad Arturo Volcan (1963 – 2007): trattandosi di personalità deceduta da meno di 10 anni, si darà applicazione alla determinazione una volta perfezionata la procedura rituale ad opera del prefetto di Catania. Il “mettersi al servizio degli altri” fu il modello di vita di Arturo Volcan. Capo scout, educatore, volontario tra i ragazzi sottoposti a provvedimenti civili, amministrativi e penali, atleta di basket e istruttore nazionale di minibasket. “I giovani cercano. Dobbiamo aiutarli ad aprire gli occhi perché non c’è buio, ma troppa luce e si distingue a fatica, come a cercare un amico in discoteca (almeno quelle di una volta, ora non so!). Anche se la mia salute vacilla il mio spirito non demorde. Ci sarò!”: il brano è tratto dal diario di Arturo e venne scritto il 24 settembre 2006. Scomparve pochi mesi dopo. In circa sei mesi, un comitato spontaneo ha raccolto oltre 2500 firme per chiedere l’intitolazione del palasport ad Arturo Volcan. Tra queste quella del primo cittadino. Inoltre, il sindaco Nino Garozzo ha inviato all’assessore Nives Leonardi, al dirigente dell’area Amministrativa Salvatore Scibilia e alla Commissione toponomastica una lettera con la quale chiede la predispostone degli atti necessari al fine di intitolare il pattinodromo comunale alla memoria di Rino Nicolosi, già presidente della regione Siciliana. Il sindaco ricorda che sono già trascorsi 10 anni dalla morte dell’esponente politico e che oltre al sindaco, ha espresso motivi di assenso anche la V Commissione consiliare permanente. Il sindaco Nino Garozzo, dopo la firma della determina, motiva le decisioni assunte: “Unitamente all’assessore Nives Leonardi, alla Commissione toponomastica, che ringrazio per il lavoro svolto, abbiamo ritenuto dare corso alla intitolazione di alcuni spazi pubblici della nostra città ad alcuni cittadini acesi. In particolare a Santa Maria Ammalati a seguito delle richieste dei locali comitati spontanei intitoliamo vie, un impianto ludico, una piazza. Inoltre, così come avevamo anticipato, siamo molto lieti di dare corso alla procedura di intitolazione del palazzetto dello sport alla memoria di Arturo Volcan, le cui doti umane e sportive sono patrimonio dell’intera città. Nel caso del palazzetto rassegniamo la decisione ultima, come legge prevede, al signor prefetto di Catania al quale inoltreremo l’istanza. Infine, essendo già trascorso il decennale della morte, e come annunciato già qualche mese or sono, abbiamo avviato la procedura di intitolazione del pattinodromo a Rino Nicolosi”. Il primo cittadino prosegue: “Successivamente altri impianti pubblici, altre strade e piazze in fase di completamento saranno intitolate ad acesi illustri in quanto desideriamo che le generazioni future li ricordino per quanto fatto e per quello che hanno rappresentato nella vita sociale, politica, economica”.