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Di Admin (del 05/02/2009 @ 14:47:18, in Acireale, linkato 311 volte)
Il sindaco Nino Garozzo sul Luna Park:
“Finalmente sull’utilizzo dell’area Com, che ha risvolti anche per un utilizzo diverso dal Luna Park, giunge un chiarimento definitivo, anche se ho sempre sostenuto che la precedente comunicazione della Protezione civile Nazionale era assai chiara nel consentire (e non poteva che essere così) un uso diverso ma compatibile con le funzioni a cui l’area è destinata. Pertanto, siamo pronti a collocare il Luna Park in sicurezza così come abbiamo fatto lo scorso anno con area video sorvegliata, i controlli delle forze di polizia e tutte le prescrizioni che già nel 2008 ebbero ottimo impatto pure sui cittadini residenti nelle vicinanze. Una città turistica deve conciliare molte cose, deve conciliare se deve essere città turistica”.
Il sindaco prosegue dicendo: “Chiudiamo quindi ogni polemica che, più volte abbiamo già ribadito, sollevata in maniera assolutamente pretestuosa senza una lettura attenta delle norme inviate al Comune. Questo vuol dire anche che l’area è utilizzabile per lo svolgimento del mercato settimanale, come questa Amministrazione ha sempre sostenuto. Mancano alcuni accorgimenti ed alcuni servizi, ma siamo pronti ad immettere nell’area Com il mercato settimanale”.
IN DATA 4 FEBBRAIO E’ PERVENUTA LA NOTA PROT. DPC/EME/5638 PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE, CON LA QUALE SI CONFERMA “L’APPROCCIO MULTIFUNZIONALE NELLA GESTIONE IN ORDINARIO, DI TALI TIPOLOGIE DI AREE”. SI SPECIFICA CHE IL CENTRO COM CON ANNESSA AREA ATTREZZATA COSTITUISCE AREA DI RICOVERO PER STRUTTURE PRFABBRICATE DI PROTEZIONE CIVILE AI SENSI DELLE SPECIFICHE LINEE GUIDA EMANATE DALLA PRESIDENZA DEL COSNIGLIO DEI MINISTRI E PUBBLICATE SULLA G.U. N. 44 DEL 23.02.2005.
TUTTO QUANTO PREMESSO, NELL’OSSERVANZA DEI SUPERIORI CHIARIMENTI FORNITI DIRETTAMENTE DAL CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE DOTT. GUIDO BERTOLASO, QUESTA AMMINISTRAZIONE INTENDE CONCEDERE L’UTILIZZO DI DETTA AREA AGLI ESERCENTI I PUBBLICI SPETTACOLI VIAGGAIANTI, COSI’ COME AVVENUTO L’ANNO SCORSO, NEL RISPETTO DELLE MEDESIME PRESCRIZIONI. TRA QUESTE SI SOTTOLINEANO: ORE 22 DI TUTTI I GIORNI IN CUI SARA’ ATTIVO IL LUNA PARK CESSAZIONE DI TUTTE LE EMISSIONI IN DIFFUSIONE SONORA (MUSICALI ED ANNUNCI); INSTALLAZIONE DI SISTEMA DI VIDEO SORVEGLIANZA COLLEGATO CON LE FORZE DELL’ORDINE. TRA LE PRESCRIZIONI LA GARANZIA DI LIBERARE L’AREA IN TEMPI RAPIDI COMPATIBILI CON L’UTILIZZO QUALE AREA DI RICOVERO, PER ESSERE LA STESSA RESA FRUIBILE IN CASO DI EMERGENZA.
PERTANTO SARA’ GARANTITA LA MASSIMA SICUREZZA AI FRUITORI DEL LUNA PARK, AGLI ESERCENTI DEGLI SPETTACOLI VIAGGIANTI, AI RESIDENTI DELLE ABITAZIONI ATTIGUE AL LUNA PARK. NEGLI ORARI DI ATTIVAZIONE DEL LUNA PARK SARANNO PRESENTI OPERATORI DELLE FORZE DELL’ORDINE
IL COMANDANTE POLIZIA MUNICIPALE
ALFIO LICCIARDELLO
IL DIRIGENTE PROTEZIONE CIVILE
GIUSEPPE TORRISI
L’ASSESSORE ALLA PROTEZIONE CIVILE
ANTONINO GAROZZO
IL SINDACO
NINO GAROZZO
Di Admin (del 02/01/2009 @ 14:49:10, in Acireale, linkato 164 volte)
PARROCCHIA SANTA MARIA DEL MONTE CARMELO
ACI PLATANI Acireale (CT)
XIX EDIZIONE
DELLA SFILATA STORICA DEI RE MAGI
La “Sfilata Storica Dei Re Magi a cavallo”, giunta ormai alla XIX edizione, si svolge ogni anno ad Aci Platani, il 6 gennaio, festa dell’ Epifania di nostro Signore Gesù Cristo, con inizio alle ore 9.30.
La manifestazione, nata alla fine degli anni ottanta, grazie al Comitato organizzatore presieduto dal parroco don Antonio Pennisi, al coinvolgimento di tutta la comunità parrocchiale e alla collaborazione del Cons. Com. Sebastiano Di Mauro, ha segnato, negli ultimi anni, una considerevole crescita, affermandosi come una delle più importanti manifestazioni natalizie presenti nel territorio acese. Ogni anno, tutta la comunità platanese rimane coinvolta nel faticoso lavoro di preparazione e tutti si sentono protagonisti nella ricerca di colori, addobbi e dettagli che possano rendere sempre più ricca ed interessante la sfilata.
Grazie ai nuovi effetti scenografici, agli artistici vestiti preparati con cura e maestria dalle tante sarte locali e alla collaborazione della Scuderia “Alcantara Treking”, che garantisce la presenza di almeno dieci cavalli, tutti coloro che ogni anno scelgono di venire a vedere la sfilata assistono ad uno spettacolo di straordinaria bellezza. Una iniziativa che oltre ad avere un grande valore artistico e culturale ha un alto significato religioso. Essa, infatti, costituisce una occasione unica, per portare il messaggio evangelico dell’incarnazione di nostro Signore Gesù Cristo a tutti, anche a coloro che da tempo si sentono lontani dall’esperienza cristiana. Grazie, infatti, al coinvolgimento di tante persone é possibile, attraverso l’interpretazione di circa 300 personaggi biblici, ricostruire le tappe più significative della “Storia della Salvezza”: dal peccato genesiaco, alla liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù egiziana; dalla proclamazione della legge sinaitica, alla preannunciazione del Messia nei tanti oracoli dei profeti, e cosi via in un crescendo di eventi, sempre più significativi che prefigurano la venuta del Cristo e il suo riconoscimento, attraverso la visita dei Magi, come il Re del mondo.
E’ importante ricordare che la manifestazione si avvale della collaborazione delle istituzioni presenti nel territorio, in particolare della Regione Siciliana, della Provincia Regionale di Catania, del Comune di Acireale e della Fondazione Federico II.
Ci auguriamo che anche quest’anno questo momento possa essere vissuto intensamente e con larga partecipazione di pubblico, sarà sicuramente una valida occasione per riflettere insieme sul mistero salvifico di Dio che, in un atto di amore infinito, a Betlemme, piccolo villaggio della Giudea, si è fatto simile a noi, affinché ciascun uomo potesse essere redento e partecipare della Sua divinità.
Giovanni Centamore
Di Admin (del 31/12/2008 @ 15:23:56, in Acireale, linkato 265 volte)
Il sindaco Nino Garozzo ha firmato la determina sindacale con cui dispone la intitolazione di aree di circolazione nella frazione di Santa Maria Ammalati oltre alla intitolazione del palazzetto dello sport di corso Italia.
La determina dispone l’intitolazione della piazza antistante la scuola elementare a fianco della chiesa di S.M. Ammalati a San Pio da Pietralcina. La villetta della frazione è stata intitolata a Mario Monaco Preside mentre il campo sportivo della frazione a Catia Torrisi e Matteo Pulvirenti. Infine, lo slargo della via Provinciale I/II ricorderà perennemente Laura Rapisarda Insegnante.
L’intitolazione delle vie, della piazza e della villa di Santa Maria Ammalati erano state perorate da comitati spontanei locali e fatte proprie dall’Amministrazione comunale.
Il preside Mario Monaco (1911 – 1963) oltre per la brillante carriera scolastica e poi educativa, viene ricordato anche per alcune pubblicazioni: “La critica machiavellica prima e durante l’Ottocento” o “Il cardinale Marco Sittico Altemps”, quest’ultima pubblicazione stampata dalle edizioni Treccani. A suo nome, negli anni Sessanta, fu istituita una borsa di studio per gli alunni più meritevoli del liceo classico “Gulli e Pennisi” di Acireale, istituto che lo ebbe brillante studente.
Laura Rapisarda (1900 – 1984) subito dopo il diploma, iniziò giovanissima l’insegnamento nelle scuole elementari di S.M.Ammalati, dove rimase per oltre 40 anni. Una “maestra di vita” per i suoi tanti alunni che ancora oggi la ricordano con affetto.
Catia Torrisi (1987 – 1996) morì mentre frequentava la quarta elementare della frazione per morbillo esitato in encefalite. Tanta fu la commozione che pervase l’intera comunità di Santa Maria Ammalati.
Matteo Pulvirenti (1987 – 1997) fu vittima di un incidente stradale davanti la scuola elementare del paese, in prossimità della piazza. La famiglia donò gli organi del piccolo Matteo che tutti oggi ricordano.
Catia e Matteo nacquero a distanza di un giorno l’uno dall’altro (Catia il 6 dicembre, Matteo il 7 dicembre), furono compagni di classe, abitarono dirimpetto l’uno all’altro: il campo sportivo a loro intitolato vuole significare sì il messaggio educativo e sportivo, ma anche la riscoperta degli spazi di gioco come luogo ricreativo per i più piccoli.
La determina del sindaco Garozzo dispone l’intitolazione del palazzetto dello sport inaugurato lo scorso 9 novembre ad Arturo Volcan (1963 – 2007): trattandosi di personalità deceduta da meno di 10 anni, si darà applicazione alla determinazione una volta perfezionata la procedura rituale ad opera del prefetto di Catania.
Il “mettersi al servizio degli altri” fu il modello di vita di Arturo Volcan. Capo scout, educatore, volontario tra i ragazzi sottoposti a provvedimenti civili, amministrativi e penali, atleta di basket e istruttore nazionale di minibasket. “I giovani cercano. Dobbiamo aiutarli ad aprire gli occhi perché non c’è buio, ma troppa luce e si distingue a fatica, come a cercare un amico in discoteca (almeno quelle di una volta, ora non so!). Anche se la mia salute vacilla il mio spirito non demorde. Ci sarò!”: il brano è tratto dal diario di Arturo e venne scritto il 24 settembre 2006. Scomparve pochi mesi dopo. In circa sei mesi, un comitato spontaneo ha raccolto oltre 2500 firme per chiedere l’intitolazione del palasport ad Arturo Volcan. Tra queste quella del primo cittadino.
Inoltre, il sindaco Nino Garozzo ha inviato all’assessore Nives Leonardi, al dirigente dell’area Amministrativa Salvatore Scibilia e alla Commissione toponomastica una lettera con la quale chiede la predispostone degli atti necessari al fine di intitolare il pattinodromo comunale alla memoria di Rino Nicolosi, già presidente della regione Siciliana. Il sindaco ricorda che sono già trascorsi 10 anni dalla morte dell’esponente politico e che oltre al sindaco, ha espresso motivi di assenso anche la V Commissione consiliare permanente.
Il sindaco Nino Garozzo, dopo la firma della determina, motiva le decisioni assunte:
“Unitamente all’assessore Nives Leonardi, alla Commissione toponomastica, che ringrazio per il lavoro svolto, abbiamo ritenuto dare corso alla intitolazione di alcuni spazi pubblici della nostra città ad alcuni cittadini acesi. In particolare a Santa Maria Ammalati a seguito delle richieste dei locali comitati spontanei intitoliamo vie, un impianto ludico, una piazza. Inoltre, così come avevamo anticipato, siamo molto lieti di dare corso alla procedura di intitolazione del palazzetto dello sport alla memoria di Arturo Volcan, le cui doti umane e sportive sono patrimonio dell’intera città. Nel caso del palazzetto rassegniamo la decisione ultima, come legge prevede, al signor prefetto di Catania al quale inoltreremo l’istanza. Infine, essendo già trascorso il decennale della morte, e come annunciato già qualche mese or sono, abbiamo avviato la procedura di intitolazione del pattinodromo a Rino Nicolosi”.
Il primo cittadino prosegue: “Successivamente altri impianti pubblici, altre strade e piazze in fase di completamento saranno intitolate ad acesi illustri in quanto desideriamo che le generazioni future li ricordino per quanto fatto e per quello che hanno rappresentato nella vita sociale, politica, economica”.
Quello che distingue penso un acese da un altro qualsiasi abitante dei paesi vicini è la fortissima appartenenza al territorio ed un amore sviscerato per la propria Città. Cosa che francamente non esiste nelle altre cittadine della provincia di Catania che si conformano tacitamente alla popolazione del capoluogo identificandosi come catanesi.
Scriveva il bravo giornalista catanese Giuseppe Lazzaro Danzuso, su “In viaggio” supplemento del giornale “ La Sicilia” cosi: “ Acireale Una Repubblica A Se”centrando in pieno l’orgoglio degli abitanti di questa Terra e il loro forte senso di appartenenza.
E allora, in maniera bonaria, ho voluto raccogliere usi e costumi della gente della Città di Aci e Galatea in una sorta di vademecum dove magari un acese doc potrà riconoscersi.
Un modo ironico, forse simpatico per dire usando uno slogan tanto caro agli sportivi di fede granata….SONO ACESE E ME NE VANTO!
Sei di Acireale se – per qualsiasi discussione ci sia in mezzo vuoi far prevalere la tua ragione essendo una TESTA DI TRUNZU doc
Sei di Acireale se – ad ogni cosa che ti meraviglia esclami “ MOORIA! ”
Sei di Acireale se – cominci le tue frasi con l'intercalare "M'BARE"
Sei di Acireale se – almeno una volta nella tua vita hai fatto le “ Chiazzette ”
Sei di Acireale se – anche in una domenica d’inverno ed esce un timido sole e non resisti a non fare colazione con granita di mandorla e brioches da Condorelli
Sei di Acireale se – ad ogni insulto che fai non aggiungi il sostantivo GRAN figlio di …. o GRAN pezzu di…
Sei di Acireale se – d’estate ami andare al mare a S. Maria la Scala perché odi la sabbia
Sei di Acireale se – quando sei all’estero critichi tutto di quello che non funziona ad Acireale ma comunque dici non la lasceresti mai perché in fondo è bella così.
Sei di Acireale se – quando vedi qualcuno che è moscio in tutto quello che fa lo sproni con “Annachiti”
Sei di Acireale se – per te la ragazza acese è “a megghiu fimmina”
Sei di Acireale se – conosci l'utilizzo della parola: AVAJA.
Sei di Acireale se – a piazza Europa parcheggi in 5°fila e ti lamenti se trovi la multa.
Sei di Acireale se – utilizzi la parola “spacchio” per indicare qualunque cosa.
Sei di Acireale se – trovi normale chi va con lo scooter e non mette il casco .
Sei di Acireale se – quando vivi fuori tendi a precisare che sei di ACIREALE e che non sei catanese .
Sei di Acireale se – se quando vivi fuori dici JU CA NON CI MORU.
Sei di Acireale se – se almeno una volta nella vita sei stato raccomandato!
Sei di Acireale se – ami la pasta “co trunzu” a
“ quarumi “ e le crispelle dai Cordai.
Sei di Acireale se – dici per te è un dovere mangiare con i piedi sotto la tavola.
Sei di Acireale se – hai maledetto tutti per la fila in via Galatea.
Sei di Acireale se – per carnevale ti metti a sfottere per tutti gli accenti strani che senti in giro.
Sei di Acireale se – sei in trasferta per l’Acireale e al ristorante chiedi come contorno l’insalata di finocchio.
Sei di Acireale se – il 20 gennaio è un giorno sacro per te tutto dedicato o “RIZZAREDDU”.
Sei di Acireale se – quando una cosa è finita affermi sorridendo “stujti u mussu”.
Sei di Acireale se – la prima domenica di ottobre vai a zafferana e ti lamenti per la fila che fai! .
Sei di Acireale se – da piccolo se per le festività dei morti hai ricevuto come regalo una pistola a piombini.
Sei di Acireale se – sai chi sono : ”Turi a Peccia, Robettu a Ciolla, Mariu u pazzu ,Non mollare , Bastiana a Obba e Salvatrice”.
Sei di Acireale se almeno una volta hai bevuto o “sgricciu” da villa e hai mangiato u “nciminatu” li.
Sei di Acireale se conosci la imprese burlesche di “Cola taddazzu, Quadaredda e Ciccitto”
Sei di Acireale se – i tuoi amici per te sono la tua seconda famiglia.
Sei di Acireale se – quando vai da qualche parte cerchi sempre il biglietto omaggio.
Sei di Acireale se – dici di essere amico di chiunque.
Sei di Acireale se – per la vigilia di natale vai a vedere “u Zuccu” a piazza Duomo.
Sei di Acireale se chiami il Presepe settecentesco “ a RUTTA”.
Sei di Acireale se – chiami i catanesi “NZUNZATI” se chiami i messinesi “buddaci” se chiami i giarresi “giaroti” .
Sei di Acireale se – i siciliani dell’entroterra sono di mentalità paesana.
Sei di Acireale se – se in ogni parola raddoppi le singole e triplichi le doppie.
Sei di Acireale se – quando hai la fame improvvisa ti rechi in C.so Italia per mangiarti un panino.
Sei di Acireale se – guardi con diffidenza chi vorrebbe dire in dialetto questa è mia ma dice “ è da me”.
Sei di Acireale se – quando sai che devi andare a letto con una ragazza dici “SUGNU DI FODERO”.
Sei di Acireale se – quando conosci i posti al mare : “ A CACATA “ , “ U SCOGGHIU BETTAZZI”, “A PETRA SAPPA” e “U SCOGGHIU NN’INTRA”.
Sei di Acireale se – quando per fare un complimento ad una bella ragazza le dici
“ T’ALLICCASSI TUTTA”.
Sei di Acireale se – guardando la chiesa di San Francesco di Paola dici, “ io aghi essiri coma a chidda ca na appoia cu nuddu!”.
Sei di Acireale se chiami il pesce neonato “ Nannatu e i piedi Pedi”.
Sei di Acireale se ti palpita il cuore sentendo la storia di “Aci e Galatea”.
Sei di Acireale se conosci o sei passato almeno una volta dai “Morti o da vanedda e mennule” quartieri popolari della città.
Sei di Acireale se sai dove abitava o conoscevi “Donna Mara a Mustazza”.
Sei di Acireale se – non sai tradurre in italiano il termine squaratu.
Sei di Acireale se – non hai mai capito perché i catanesi chiamano acesi gli AGITANI pur sapendo che gli acesi nel loro dialetto non pronunziano mai la lettera G! ma la J
es: gioco:jocu, giocattolo:jucattulu,
gatto:jattu, gallo:jaddu, giornata:junnata
etc..!!!!!!.
Alla fine te ne freghi di tutto e tutti e questa Città la ami perché è così com'è, con il sole, il mare, la Timpa , la sua nobiltà un po’ persa, la granita, u Cossu Umbettu, u Cammunu , piazza Europa e i loro personaggi che quotidianamente ti regalano le rughe del sorriso facendoti sentire acese fino al midollo!
Ciccio Napoli e Angelo Battiato
Di Admin (del 11/12/2008 @ 18:57:14, in Acireale, linkato 153 volte)
Nei giorni di venerdì 12 e sabato 13 dicembre presso il nostro stabilimento di S. Caterina il Presidente Angiolucci e tutti Consiglieri di Amministrazione delle Terme di Acireale S.p.A. saranno lieti di accogliere nella loro struttura gli Amministratori e la cittadinanza tutta per illustrare quello che il lavoro intrapreso in tre anni di amministrazione, dal loro insediamento del 2006 alla attuazione della legge regionale 11/2007 che ha comportato la riorganizzazione del personale riducendoli personale attivo dell’azienda da 97 unità a 17 unità.
In particolare venerdì 12 verranno affrontati i temi riguardanti le cure termali al sevizio della salute dei cittadini, con la presentazione di nuovi pacchetti di cure che avranno riguardo oltre, come sempre, alla salute e al benessere dei beneficiari, anche al risparmio economico, per rendere i nostri servizi alla portata di tutti a prescindere dalle convenzioni sanitarie. Le promozioni che verranno presentate avranno anche un occhio di riguardo per i più giovani per incentivarli verso la prevenzione, soprattutto in questo periodo natalizio.
Sabato 13 invece gli Amministratori si soffermeranno in particolare nell’illustrare l’iter gestionale che li ha portati a compiere i passaggi che erano stati previsti dai soci regionali al momento dell’inizio del loro mandato e che hanno portato questa azienda alle soglie di una privatizzazione che può rappresentare la svolta decisiva per le terme e per tutto l’indotto della città di Acireale.
E’ quindi nello spirito che ha contraddistinto tutto il corso del mandato dell’amministrazione attuale delle Terme di Acireale S.p.A. che il Presidente e i Consiglieri invitano gli Amministratori della città e la cittadinanza tutta a rendersi partecipi direttamente di come un’azienda, che è patrimonio di Acireale, è stata gestita e di come essa sia adesso pronta per l’ultima spinta propulsiva verso una privatizzazione piena ed efficiente.
Di Admin (del 11/12/2008 @ 18:32:01, in Acireale, linkato 158 volte)
Su preciso input dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Nino Garozzo, questa mattina il Comando di Polizia municipale ha dato inizio al programma di rimozione di circa 40 cartelloni pubblicitari apposti abusivamente su tutto il territorio comunale. Si tratta di griglie 6 x 3 già verbalizzate e per le quali si è chiuso l’iter burocratico (verbale, notifica, eventuale ricorso ed eventuale opposizione) sino alla sanzione accessoria della rimozione.
La Polizia Municipale e gli operai comunali hanno operato oggi nella zona dello stadio Tupparello. Nei prossimi giorni si proseguirà alla rimozione dei cartelloni in altre vie cittadine.
Quello avviato oggi dal Comando guidato da Alfio Licciardello non è il primo intervento di rimozione della cartellonistica abusiva che, oltre alla elusione della Tosap, deturpano l’ambiente modificandone il paesaggio, a testimonianza della attenzione posta verso questo particolare settore.
Intanto, come sottolinea l’assessore alla Pm Antonino Garozzo, gli uffici della Polizia municipale proseguono gli accertamenti tecnici e amministrativi su altri cartelloni di cui si presume la installazione non autorizzata.
Di Admin (del 09/12/2008 @ 14:36:38, in Acireale, linkato 89 volte)
Mercoledì 10 dicembre, alle ore 16,30 sarà inaugurato il Punto d’incontro
UNICEF di Acireale, ospitato presso la sede della Cooperativa Sociale
“Promozione”, in via Ludovico Ariosto, 12.
Alla cerimonia presenzierà il Sindaco Nino Garozzo, l’Assessore alla
Pubblica Istruzione Nives Leonardi, il Presidente del Comitato Provinciale
di Catania per l’UNICEF Vincenzo Lorefice e il Presidente della
Cooperativa Sociale “Promozione” Nino Grasso. Interverranno
rappresentanze delle scuole di ogni ordine e grado della città.
Il punto d’incontro UNICEF di Acireale, che è il primo ad essere aperto in
provincia, al di fuori di quello storico operante a Catania dal 1991, avrà
funzione di supporto dell’intensa attività della Sede Provinciale di Catania,
consentirà alle scuole di fruire più facilmente del materiale informativo, dei
dossier e elle proposte didattiche che l’UNICEF mette a disposizione degli
insegnanti.
Presso il Punto d’incontro, inoltre sarà possibile trovare i regali del
catalogo UNICEF per le prossime festività natalizie e per tutte le occasioni
e potranno essere adottate le splendide Pigotte, realizzate dalle scuole. Con
l’aiuto delle mamme e delle nonne, grazie ai quali l’UNICEF potrà
acquistare i “kit salvavita”, destinati ai bambini dell’Africa sub-sahariana.
Acireale, 09/12/08 Il Presidente
Antonino Grasso
Di Admin (del 09/12/2008 @ 14:15:17, in Acireale, linkato 95 volte)
Proseguono i lavori di consolidamento del costone roccioso di Santa Caterina disposti dalla Regione Siciliana per un importo a base d’asta di 640 mila euro circa.
Si tratta della messa in sicurezza del frontale lavico, con impiego di reti paramassi e chiodature. Gli interventi hanno lo scopo di evitare smottamenti del terreno, assai frequenti in quel tratto lavico, e il pericolo di crollo nella zona adiacente la scalinata a mare recentemente ripristinata con un altro finanziamento dell’Assessorato regionale territorio ed ambiente. Questi ultimi interventi sono prossimi al completamento. I due progetti furono disposti dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Nino Garozzo e redatti da progettisti esterni sotto il coordinamento de Settore di Protezione civile.
Stante la necessità di espletare celermente l’opera, da questa mattina opera nella zona di Santa Maria La Scala anche un elicottero (messo a disposizione dalla ditta appaltatrice) con il compito di posare le reti lungo il frontone.